Formentera, il gioiello del Mediterraneo.

Nell’udire le parole “paradiso”, “spiaggia bianca”, “acqua cristallina”, la maggior parte di noi pensa immediatamente alle Maldive, alla Polinesia Francese, o alle Barbados.

Eppure esiste una piccola isola nel Mediterraneo, il cui diametro raggiunge a malapena i 22 chilometri, che è un vero e proprio paradiso: Formentera.

 

Conosciuta come il luogo “dei vip”, questo gioiello dell’arcipelago delle Baleari è stato la meta delle vacanze della mia famiglia per diversi anni, tant’è che ogni volta che ci andiamo ci sembra di essere a casa nostra. Selvaggia e incontaminata -si spera ancora a lungo-, è molto più che vita notturna e personaggi famosi; è un’oasi di tranquillità e di contatto con la natura. Nonostante molti edifici siano in costruzione per ospitare un numero sempre crescente di persone che scelgono di trascorrervi le proprie vacanze, Formentera rimane ‘fuori dal mondo’. A differenza della vicina Ibiza, in cui si trovano anche grattacieli e imponenti palazzi, arrivando in quest’isola ci si rende conto di quanto l’essenzialità e la sobrietà siano all’ordine del giorno. Casette quasi rudimentali, pochi negozi, piccoli centri abitati che la contrada di Faët del mio paese supera di gran lunga in estensione, hippies, artisti di strada, venditori ambulanti. Ad eccezione di Es Pujols, dove si concentra la vita notturna e dove viene organizzato un mercatino serale sul lungomare, il resto dell’isola, incluso il capoluogo San Francesc Xavier, sembra ricoperto da un velo di semplicità che rende questo luogo davvero speciale.

Spiaggia di Es Pujols

Spiaggia di Es Pujols

Quest’anno ci sono tornata con la mia famiglia, ed abbiamo soggiornato in uno degli appartamenti del complesso Ca‘n Miguel Martì, che è immerso nella natura, proprio a ridosso della spiaggia di Migjorn, ed è adatto ad una clientela poco esigente. Noi ci siamo trovati bene, e lo consigliamo!

Al mattino sveglia, colazione in appartamento, fermata veloce al supermercato per prendere qualche panino per il pranzo, e poi sella allo scooter -che si può affittare praticamente ovunque- si parte per le spiagge più belle dell’isola, quelle di Ses Illetes e Llevant.

Spiagge bianchissime e dall’acqua cristallina, queste sono sicuramente le mete privilegiate dai visitatori.

A Ses Illetes il mare è calmo mentre a Llevant è leggermente più mosso, ma personalmente preferisco comunque la seconda. Ses Illetes, seppur bellissima, diventa decisamente troppo affollata nel primo pomeriggio e il caldo può diventare davvero insopportabile (non vi è vento); Llevant invece conserva la tranquillità e la calma dell’isola, ed è costantemente accarezzata da una piacevole brezza che permette di trascorrere molte ore sotto il sole. Da notare che, poiché queste spiagge sono state dichiarate riserva naturale, l’accesso è consentito solo dopo aver pagato 2€ (scooter), e 4€ (macchina).

 

Platja de Llevant

Platja de Llevant

La bellezza di Ses Illetes e Llevant ha un prezzo, quindi non sorprendetevi se ad ogni ingresso vi chiederanno di pagare. 

Anche la spiaggia di Tanga è molto frequentata e quella di Migjorn sembra essere la meta preferita dei vip per i vari bar/locali presenti, ma io prediligo comunque le due citate in precedenza.

 

 

Statuette di pietra

Statuette di pietra

In quest’ultimo viaggio a Formentera siamo anche riusciti a scoprire una caletta molto bella, dall’acqua trasparente, che si trova tra Ses Illetes e la punta dell’isola, che conduce ad Espalmador. Lasciando gli scooter proprio all’ultimo ingresso per Ses Illetes, continuate lungo la spiaggia a piedi per 10/15 minuti superando delle colline rocciose, e troverete una piccola spiaggia bellissima alla vostra sinistra. Sulla destra vedrete anche delle statuette di sassi che si trovano disseminate lungo il percorso; è un po’ come se costituissero il “museo” di Formentera, e seguendole arriverete proprio sulla punta dell’isola.

 

 

 

Es Cap de Barbaria

Es Cap de Barbaria

 

Se non riuscite a rinunciare all’aspetto ‘culturale’ della visita, potete -anzi, dovete- visitare le due estremità dell’isola: El Pilar de la Mola, un piccolo paese che ospita il mercato degli hippies che termina con il più conosciuto faro de la Mola, e Es Cap de Barbaria, dove sono presenti un altro faro e una grotta che dall’alto si apre direttamente sul mare. La tranquillità e il silenzio di quei luoghi è incredibile.

A tutti coloro che hanno intenzione di visitare Formentera, consiglio di prendersi qualche minuto e sedersi sulle rocce vicino al faro di Es Cap de Barbaria e guardare il mare.

Un minuto per me stessa a Es Cap de Barbaria

Un minuto per me stessa a Es Cap de Barbaria

E’ uno degli spettacoli più belli di cui si possa godere!

Non basta che io vi racconti tutto ciò che ho visto per apprezzare quest’isola. L’unico modo per conoscerne davvero la bellezza è visitarla. Non ve ne pentirete! 

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