L’Oregon giallo

Strano ma vero, non tutto l’Oregon è verde e lussureggiante. Quando la gente si informa su questo stato così poco conosciuto, immediatamente pensa alle grandi foreste, ai fiumi e alla costa selvaggia, che tanto si distingue dalle tipiche spiagge turistiche. Questo è l’Oregon occidentale, dove si concentrano i 9/10 della popolazione, che conta circa 3 milioni di persone.

Il restante decimo di popolazione vive nell’Oregon centrale e orientale, una distesa immensa di campi di grano, coltivazioni, montagne rocciose e deserto, quest’ultimo casa di cowboys e ranch. E’ quella che mi piace chiamare la “zona gialla”.

Campi dell'Oregon centrale

Campi dell’Oregon centrale

Percorrendo queste strade si ha l’impressione di essere in un luogo completamente diverso; eppure questa grande area è la casa dei primi abitanti dell’Oregon, gli indiani! Esiste una riserva indiana nella zona centrale, la Warm Springs Indian Reservation, che conserva l’autenticità e l’atmosfera primordiale di quei luoghi.

Ci sono anche altre località davvero uniche, come le famose Painted Hills (colline colorate); appartengono al complesso John Day Fossil Beds National Monument, che include tre aree per un totale di circa 14000 acri di storia documentata, il cui antico suolo vulcanico ha preservato fossili di creature esistenti 45 milioni di anni fa; o lo Smith Rock State Park, considerato il luogo di nascita dell’arrampicata sportiva. In generale, la regione sta diventando sempre più famosa anche per lo sci sulle montagne e per le condizioni che la rendono particolarmente adatta al golf, al rafting e all’equitazione.

 

Qui, infatti, sono presenti molte mandrie di cavalli selvaggi; nonostante non si lascino avvicinare, sono stata abbastanza fortunata da immortalare questi cavalli bellissimi. Trovate alcune foto nella gallery 🙂

In viaggio per Kahneeta

In viaggio per Kahneeta

Il piccolo viaggio che ha portato me in questi posti caratteristici è stato un week-end a Kahneeta, una località turistica proprio nella zona di Warm Springs, vicino alle riserve indiane.

Lì ho trascorso un paio di giorni in campeggio nel metodo tradizionale delle TeePee, gigantesche tende che ricalcano le abitazioni indiane! A parte il freddo polare durante la notte che mi ha costretta a rifugiarmi in macchina con il riscaldamento acceso al massimo, e il fatto di non aver dormito per colpa di otto persone che russavano talmente forte da impedirmi di chiudere gli occhi, sono stati un paio di giorni piacevoli.

 

Una TeePee

Una TeePee

Kahneeta, oltre ad essere dotato di piscina, souvenir shop e noleggio kayak con cui si può impegnare parte della giornata, è un bel posto per gli amanti della natura e per chi vorrebbe fermarsi ed apprezzare una location caratteristica.

C’è anche il Kahneeta Resort per i meno intraprendenti che vogliono semplicemente godere del pernottamento in hotel.

Avventurandoci in macchina nella zona di Warm Spring, abbiamo anche assistito ad un piccolo show allestito dagli indiani.

 

 

 

Bambini indiani

Bambini indiani

Vedere balli e ascoltare musiche tradizionali è stato incredibile quanto fermarsi per qualche attimo, guardarsi intorno e rendersi conto che in una nazione avanzata come gli Stati Uniti esistano ancora persone che continuano a portare avanti nei secoli le loro tradizioni e il loro stile di vita. Sono proprio loro che rappresentano quella parte selvaggia e affascinante dell’Oregon che pochi conoscono.

 

 

Per respirare a pieni polmoni l’aria di questo stato, una gita tra i ‘campi gialli‘ dell’Oregon centro-orientale è l’opzione migliore!

Categorie: Stati Uniti | Tag: , | Lascia un commento

Navigazione articolo

Lasciate un commento!

© 2019 The Traveler Stories.com | Clicca e Apri anche tu un Travel Blog gratuito | Report Abuse